Aggiornamento PageRank di Google!
Oggi ho visto…
pensavo che la mia toolbar di google mi desse un page rank sballato…
ma non era così!
Oggi c’è stato l’aggiornamento del PageRank di Google, e questo ha sortito nuovi effetti e reimpostato il posizionamento nei motori di ricerca dei nostri siti!
Ma dei nostri sforzi, di tutto quello che abbiamo detto e fatto per posizionare il nostro sito web e farlo salire nei risultati di ricerca dei maggiori motori online, cosa è rimasto, cosa è stato valutato e come ha influito?
Per analizzare al meglio i nostri sforzi dobbiamo fare il confronto tra come abbiamo predicato e come abbiamo razzolato (liberamente tratto dal detto “predica bene e razzola male”).
Case Study
Prendiamo come case study la mia directory di siti web www.linkcreativi.net.
Questo sito è una directory di siti web in cui ogni sito viene inserito manualmente, aggiungendo tag descrizioni e link ottimizzati per i motori di ricerca, abolendo il copia incolla dei testi, ma visitando i siti web da linkare e da ottimizzare capirne il ruolo sul web e scrivendo una descrizione attinente al sito web e creare il link ottimizzato dalla pagina così ottenuta.
Il PageRank iniziale era di zero, nel corso degli inserimenti il PageRank era rimasto basso, nonostante i miei sforzi, i quali hanno incluso:
- ottimizzazione delle pagine, cioè scrittura di testi, meta tags e link ottimizzati per i motori di ricerca
- accettare la sottimissione di siti web di buona qualità, sia per quanto riguarda la grafica, che non deve essere una trappola di usabilità e accessibilità, e sia per i contenuti
- sono stati esclusi i siti di download, pornografici, redirect, mirror
- è stato fatto un lavoro mirato per le directory di siti web e per i social bookmarks, dove ho inserito i link ottimizzati per i motori di ricerca e delle descrizioni concise e dense di keywords, attinenti alla mia directory
Insomma questi sforzi hanno sortito un aumento del PageRank di Google ad un valore di 3 ed in effetti tutte le mie notti passate a recensire e valutare i siti e a creare link di buona qualità, mettermi a disposizione degli utenti comunicando con loro e capendo come recensire al meglio i siti e lavorando sulle directory scegliendo quelle più integre e degne mi hanno premiato.
Già i risultati su Google si sono fatti vivi e mi hanno premiato, ma ora l’attribuzione di questo PageRank di Google, aggiornando quindi la sua valutazione su internet mi rende orgoglioso.
Ho seguito le indicazioni che abbiamo discusso nei precedenti post e vedo dei risultati.
Ora non rimane fare altro che continuare così, scegliendo cosa è meglio è più etico e lavorare onestamente e duramente per posizionare il sito web su internet prediligendo i contenuti originali, i link ottimizzati da siti di qualità e notti di insonnia
Al prossimo post e al prossimo aggiornamento del PageRank di Google!
Andrea
2 Maggio 2008 alle 13:42
Anch’io ho notato un cambiamento del Page Rank del mio sito.
Tuttavia la SERP di Google mi sembra la stessa!!
Quindi mi sorge una domanda: è un caso che la mia serp sia rimasta invariata oppure è così in generale?
Se la serp non cambia, non credete che infondo il page rank non conti così tanto, come invece Google dice, ai fini del posizionamento?
2 Maggio 2008 alle 13:54
Ciao Paolo,
la tua affermazione è esatta.
Ti dirò di più: in un post precedente abbiamo già affermato e motivato quanto tu hai adesso notato.
Il presente post non mira a dare importanza al PageRank in sè, come unico parametro di qualità del sito, ma indica come Google nell’attribuzione dello stesso valuti positivamente gli sforzi SEO fatti con buon senso e su questa scia presentare un case study dove il lavoro ha dato un esito positivo a riguardo.
Come sicuramente sai, esistono directory e aziende che vendono o promuovono link con scambio di PageRank o cedimento dello stesso: lo studio di tali fenomeni mettono in luce ancora di più quanto sia irrealizzabile un passaggio o una vendita di PageRank.
Di qui possiamo valutare la positività del lavoro svolto e la negatività di soluzioni apparentemente veloci e semplici, ma che risultano poi penalizzare il nostro lavoro.
Ciò nonostante non è detto che un PR 3 indichi più visite, vero obiettivo dell’avere visibilità su internet e del posizionamento sui motori di ricerca.
Nè che un sito che oggi ha PR 3, significhi che esso in futuro mantenga tale valore e perciò capiamo che sia degradato col tempo.
In un futuro quanto più prossimo, speriamo che l’algoritmo di PageRank si affini sempre più, nella direzione che il PageRank valuti i siti effettivamente contestuali alle risorse che lo referenziano, piùttosto che una mera somma di fattori off-page.